A chi è rivolto
L'addizionale comunale IRPEF è rivolta a tutti i contribuenti, residenti e non residenti, che possiedono un reddito imponibile ai fini IRPEF e hanno il domicilio fiscale in un comune che ha istituito l'imposta. Si applica a lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi e titolari di redditi assimilati, generalmente sopra una soglia di esenzione stabilita dal comune
Descrizione
Addizionale Comunale Irpef
Come fare
Per i dipendenti, viene trattenuta automaticamente in busta paga (acconto da marzo, saldo da fine anno). Per i titolari di partita IVA o altri redditi, il pagamento avviene tramite modello F24 con codici 3847 (acconto) e 3848 (saldo).
Cosa serve
Serve a finanziare le spese del Comune di residenza, varia da 0,1% a 0,8% (spesso con esenzioni per redditi bassi) e si paga tramite trattenuta in busta paga/pensione o dichiarazione dei redditi
Cosa si ottiene
Si ottiene il pagamento di un'aliquota (tra 0,1% e 0,8%) stabilita dal comune di residenza, solitamente versata in acconto e saldo
Tempi e scadenze
Ecco i dettagli sulle tempistiche:
- Periodo di riferimento: Si applica al reddito del domicilio fiscale al 1° gennaio dell'anno di riferimento.
- Rateizzazione in busta paga:
- Acconto: Solitamente trattenuto in massimo 9 rate mensili (da marzo a novembre).
- Saldo: Trattenuto in massimo 11 rate, a partire dal mese successivo al conguaglio, comunque entro novembre.
- Versamento (Modello F24): Il sostituto d'imposta (datore di lavoro) versa le somme trattenute secondo le scadenze unificate (generalmente entro il 16 del mese successivo alla trattenuta).
Accedi al servizio
Il servizio è disponibile nella sede dell'ufficio
Condizioni di servizio
Documenti e Allegati
Contatti
Collegamenti
Argomenti:Pagina aggiornata il 29/04/2026